Callisto e l’invenzione delle catacombe
18 secoli dalla morte di Papa Callisto (218-222)
Se il Papa Callisto (218-222) segna l’‛Invenzione‛ delle catacombe a Roma, perché la sua sepoltura nel cimitero di Calepodio del 14 ottobre 222 costituisce il primo nucleo di un’area funeraria specificatamente cristiana, il cimitero gestito da Callisto sulla via Appia, invece, si configura come lo spazio funerario ufficiale della Chiesa di Roma e conoscerà, nel corso dei secoli, uno straordinario sviluppo. Le vicende che interessarono questi due cimiteri collegati alla figura di papa Callisto quindi riguardano, la genesi stessa delle catacombe.
Dopo una fase iniziale, durante la quale i cristiani erano deposti nelle necropoli pagane, tra la fine del II e gli inizi del III secolo, la comunità cristiana di Roma comincia a sentire la necessità di uno spazio sepolcrale proprio per accogliere i fedeli in un riposo comune, garantendo a tutti i membri, anche quelli più poveri, una sepoltura dignitosa. Tertulliano, fa riferimento anche ad una ‚cassa comune‛, alimentata dalle offerte dei fratelli più abbienti, facendosi portatrice di un messaggio di uguaglianza e fratellanza. Insieme agli ambienti funerari della comunità, si sviluppano anche l’epigrafia e l’arte dei cristiani, che fin dalle origini esprimono la fede in Cristo e la speranza nella vita eterna dopo la morte, rivelando le radici profonde della nostra storia, nelle quali si può cogliere un messaggio di pace e di accoglienza.
Nello stesso periodo (II e III secolo) a Formello non sembrano ancora esserci tracce di una comunità cristiana, la nostra catacomba a Monte Stallone data al IV e V secolo. Nella campagna intorno a Roma, infatti, eravamo ancora ‚pagani‛, dal latino paganus ossia ‘abitante del villaggio’, da pagus, ‘villaggio’. Come sostantivo e come aggettivo, il pagano significa chi o che segue il paganesimo – e per paganesimo si intende tutto quell’insieme di costumi, credenze, valori propri del mondo precristiano, e anzi in diretto contrasto col cristianesimo. Rispetto alle città, fu proprio nei villaggi che le antiche credenze pagane permasero più a lungo. Nel gergo militare latino paganus ebbe anche il significato di ‘civile’, con dei connotati piuttosto simili al nostro ‘borghese’. E poiché nelle rampanti comunità cristiane ebbe successo il definirsi con nomi come ‘milizie di Cristo’ o simili, è plausibile che l’antitesi militare/civile abbia preso forma descrivendo i non cristiani come civili, borghesi, e quindi pagani.
Nelle visite guidate organizzate dal Museo nella V Giornata Nazionale delle Catacombe si visita l’esposizione museale dedicata alla Catacomba nel Museo dell’Agro Veientano e la Catacomba stessa, indagando le differenze tra la nostra realtà e quella della capitale in questi primi secoli di Cristianesimo.
Per info e prenotazioni (obbligataria) museo@comune.formello.rm.it / 06-90194 240 /236
Appuntamento alle ore 11.00 e alle ore 16.00 al Museo
Biglietto al Museo €5,00 intero, €2,00 ridotto, visita gratuita.

